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Tell al-Mashhad. Lo scavo
Tell al-Mashhad. Lo scavo

Tell al-Mashhad. Lo scavo

978-88-99847-45-6
978-88-99847-45-6
38,00 €
prezzo

Autore: Francesco M. Benedettucci; Anno: 2022; Pagine: 156

Tema
Oriente Antico
Anno
2022
Copertina
Brossura con bandella
Larghezza
16,8 cm
Altezza
24 cm
Peso
kg
Pagamenti sicuri al 100%
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Tell al-Mashhad si trova in Giordania, al di sopra di una valle, il wadi ‘Ayun Musa, nei pressi dell’omonima sorgente perenne, una delle più importanti della regione, in un’area ricchissima di testimonianze archeologiche e di memorie bibliche. A poche centinaia di metri, infatti, sulla cima di Siyagha, si staglia il santuario bizantino sorto sul punto ove Mosè sarebbe morto contemplando la Terra Promessa; la stessa multipla sorgente, inoltre, viene identificata, nella tradizione locale, proprio con quella fatta sgorgare dal profeta durante le peregrinazioni dell’Esodo. Il villaggio che sorse nei suoi pressi ebbe il suo apice nella fase finale dell’epoca del Ferro (tra l’VIII e l’inizio del VI secolo a.C.), costruito sul pendio della montagna in posizione dominante sulla fonte. Esso probabilmente prese il posto di un insediamento, sorto già in epoca neolitica, che si trovava proprio ai piedi del villaggio, testimonianza della ricchezza archeologica di questo territorio a nord-est del Mar Morto che fu per decenni conteso tra i regni di Ammon e Moab, ma che era stata a lungo anche sottoposta al dominio del regno israelita di Samaria. La missione italiana che opera a Tell al-Mashhad sin dal 1999 ha portato alla luce i resti di alcuni edifici che hanno rivelato importanti testimonianze della vita quotidiana condotta dagli abitanti del sito, il cui nome antico non è ancora noto, ma che quasi certamente è nascosto tra le pieghe dei testi dell’Antico Testamento.

Indice:

Prefazione;

Quadro cronologico;

1. Introduzione (Francesco M. Benedettucci);

2. Il progetto di indagini geofisiche ed archeologiche (Luca Aprile, Francesco M. Benedettucci, Paola Conti): 1. Metodologie utilizzate; 2. Topografia; 3. Ricognizioni di superficie; 4. Rilevamento della sezione lungo la strada moderna; 5. Indagini geofisiche; 6. Le strutture murarie bizantine a Sud della strada moderna;

3. Edificio B: lo scavo (Francesco M. Benedettucci, Nicolò Pini): Stratigrafia e strutture dell’Edificio B; Successione stratigrafica; Elenco delle Unità Murarie (USM - fig. 40); Elenco delle strutture dello strato 3;

4. Anse de jarre gravée à ‘Ayun Musa (Émile Puech);

5. Edificio A: lo scavo (Francesco M. Benedettucci, Nicolò Pini): Il Settore Nord; La pulizia dell’area a Nord-Est dell’Edificio A; Il Muro Ovest (USM 2) e l’Area A; Un frammento vitreo di elemento di collana dall’Edificio A; Le strutture murarie dell’Edificio A;

6. Iron Age figurines from Tall al Mashhad (Josef Mario Briffa SJ): The figurines; A head and upper body of a moulded plaque figurine holding a small hand drum (fig. 163); Fragment showing hands and drum (fig. 164); Hollow head of horse figurine with spout and incised features (fig. 165; inv. no. 3315); Horse body (fig. 167); Figurines in their wider context; The tambourine players; Horses;

Indice dei nomi principali;

Indice dei principali nomi geografici;

Bibliografia.

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